Speculazione: la meditazione sulla pupilla

“I neoplatonici medievali praticavano la meditazione sulla pupilla, ovvero la speculazione, una parola che letteralmente significa ‘guardare allo specchio’. La parola “contemplazione” deriva dall’antica arte della divinazione, in cui un augure tracciava un templum quadrangolare nel cielo con un bastone per osservare i corvi che vi passavano attraverso. Meditazione e concentrazione rimandano entrambi al processo del focalizzare l’attenzione sul Sé.

La nera pupilla rappresenta anche il territorio dell’inesistente, il luogo prima e dopo l’immagine, il fondamento del “vuoto” menzionato in ogni sistema di educazione spirituale. È ciò che Meister Eckhart chiamava «lo spogliarsi di tutto, non solo di quello che è altro, ma anche del proprio stesso essere»”.

Fonte: Bill Viola, Nero video: La mortalità dell’immagine, Castelvecchi, 2016

Meister Eckhart