Nell’istante raggelato dell’accadimento

Nell’istante raggelato dell’accadimento nulla accade. Libere dal giogo degli eventi, le cose si dispiegano per come sono: immobili ed esatte.
Termino la seconda lettura di The Silence, l’ultimo romanzo breve di Don DeLillo, con un certo, esausto senso di vertigine.
Indifferente a tutto, il nero specchio dello schermo inghiotte i frammenti della stanza. Distolgo lo sguardo e ne compilo un elenco mentale: lo stipite d’una porta, una pila di libri, una catasta d’abiti, un angolo del soffitto.
Riapro The Silence.
Volo transatlantico: seduto su una poltrona di business class un uomo fissa un display: altitudine, velocità, tempo residuo. I dati si aggiornano in tempo reale e l’uomo ne legge a voce alta i valori.
Interno di una casa americana: due uomini e una donna, di fronte a un televisore gigante, assistono alla finale del Super Bowl 2022.
L’aereo viene squassato da una turbolenza improvvisa; l’evento televisivo dell’anno si interrompe di punto in bianco.
Ogni dispositivo elettronico del pianeta smette di funzionare.
Le reti crollano, i computer, gli smartphone e le smart tv si spengono: gli schermi tornano al nero, il silenzio digitale ammanta ogni cosa.
Nessuna apocalisse.
Nessuna èra giunta al termine.
A compiersi è solo quell’istante raggelato in cui nulla, accadendo, accade.
Come gli schermi anche gli umani tornano al nero.
Si disperdono per le strade, smarriti, senza direzione; sprofondano nelle poltrone dei salotti, ripetono frasi televisive, dialoghi del passato, parole prese dai libri. Donne e uomini svuotati di senso, parlati dalle voci del mondo.
Il silenzio elettrico, il rumore umano.
[…]
Apro gli occhi e ricompongo con lo sguardo i frammenti: lo stipite della porta, la pila di libri, la catasta d’abiti, l’angolo del soffitto. I suoni del mondo filtrano misti a spifferi: voci di ghiaccio tutt’altro che silenti.
Questo gelo è un colpo d’aria o una fola che viene a raccontarti? chi dice cosa, cosa dice chi? tu che parli sempre, là fuori, lontano e poi vicino, da cosa sei parlato?